L’8 giugno gli alunni delle classi quarte sez.D/E plesso Don Milani 1°lotto dell’istituto S. Chiara Brindisi, hanno potuto ammirare presso la Stazione Navale Mar Grande di Taranto, la portaerei Cavour, nave ammiraglia della flotta della M.M Italiana.

In tale occasione i bambini hanno avuto la possibilità di conoscere l’infinità di risorse produttive che il mare mette a disposizione di noi tutti, pertanto esso non può essere considerato solo  come un semplice luogo fisico, bensì un insieme di mondi che comprende quello del lavoro, mezzo di trasporto o via di comunicazione o ancora culla di vita sulla terra. Segnatamente, in un clima contrassegnato da profonda partecipazione ed entusiasmo, i nostri bambini hanno vissuto un’esperienza indimenticabile per le enormi emozioni  che di volta in volta si presentavano guidati da un efficientissimo personale di bordo con a capo il TV Mangiò che ha illustrato i vari locali, in particolare:

  • L’Hangar utilizzato per lo stivaggio di mezzi, elicotteri e velivoli.
  • Il quadrato sottufficiali: dove i bambini hanno consumato la merenda.
  • C.O.P: centrale operativa di piattaforma dalla quale è possibile il controllo e la gestione remota del funzionamento di tutti gli impianti del sistema di piattaforma quali ad es. le 4 turbine a gas di propulsione e i n° 6 diesel generatori di produzione di energia elettrica.
  • Il  Ponte di Volo
  • La Plancia di Comando
  • La  Plancia di Volo

Delle capacità operative dell’Unità, tramite un video dimostrativo, i bambini hanno potuto desumere informazioni e caratteristiche tecniche proprie della stessa: Nave Cavour, costruita dal 2001 al 2004 e consegnata alla M.M nel 2009 è lunga 244 m, con un dislocamento a pieno carico di 27 mila tonnellate, una lunghezza di 40 m ed un pescaggio massimo di circa 8 m. con le sue 4 turbine a gas, alimentate a gasolio navale, si configura come l’Unità Navale a propulsione tradizionale più grande mai costruita.

Le docenti ringraziano il Comando della M.M ed in particolare il Comandante Roberto Micelli per la calorosa accoglienza.

ROSALBA IAIA