La Dirigente Scolastica Elvira D’Alò fa divieto assoluto di portare i cellulari in gita, stabilisce che il coordinatore di classe deve comunicarlo al rappresentante dei genitori che si fa portavoce con gli altri. “Chiunque dovesse essere scoperto in possesso del cellulare ne subirà il ritiro da parte dei docenti accompagnatori e tale cellulare dovrà essere ritirato in presidenza con una liberatoria dei genitori”.

Tutto questo è stato deciso dalla Dirigente al fine di evitare inconvenienti, naturalmente i docenti accompagnatori dovranno fornire il proprio numero di cellulare al rappresentante di classe che si prenderà il compito di informare e tranquillizzare tutti i genitori. “Un po’ di distacco dal cellulare non può che giovare alla mente e al cervello di ognuno. Le foto si fanno con le macchine fotografiche”, è il pensiero della Dirigente D’Alò.

Queste le sue disposizioni e le prime classi a partire in gita sono state le prime medie.

Al rientro ecco le riflessioni degli alunni della IC sulla gita senza il cellulare. Prende la parola Gaia Guarini: “Questa esperienza mi è piaciuta tanto perché a me avventurarmi e conoscere il passato piace tanto.

All’inizio ero triste per non aver potuto portare con me il mio cellulare, ma poi in realtà mi sono sentita meglio senza telefono perché ero più libera di stare con i miei amici, di ridere e scherzare con loro. Abbiamo giocato, è stata una bellissima gita e spero di farne tante altre di questo genere”.

 Le dichiarazioni a tal proposito di Serena Ruggiero: “Questa esperienza è stata bellissima, ci siamo divertiti di più stando assieme e non mi dispiacerebbe farne altre senza il cellulare”.

 Daniele Flores: “Io sono stato bene soprattutto perché mi dedicavo di più ai miei compagni facendo molti giochi”.

 Giulia Rosa Cuzzocrea: “Devo ammettere che nella giornata della gita scolastica siamo stati bene e abbiamo socializzato anche meglio senza i cellulari”.

 Francesco Mangia: “Sono andato insieme ai miei compagni a visitare Trani e la sua bella Cattedrale, ed anche a Castel del Monte e sono rimasto affascinato dalle scalette a chiocciola del castello di Federico II di Svevia. Tutto questo senza il mio cellulare, niente male devo dire”.

 Francesco Fiorini: “Mi sono divertito molto senza cellulare, giocando con i miei compagni ed esplorando nuovi posti. Quindi posso dire che è stata un’esperienza molto bella. Per distrarci sul pullman abbiamo giocato ad obbligo e verità e salutando gli automobilisti”.

 Andrea Leo: “E’ stata una grandissima emozione. Ho conosciuto meglio i miei compagni e questo anche grazie alla Dirigente che non ci ha permesso di portare i cellulari in gita. Abbiamo potuto socializzare meglio ed abbiamo visitato nuovi luoghi. Ringrazio la dirigente e la prof.ssa che ci ha accompagnato”.

 Arrivano messaggi anche dai ragazzi delle seconde classi tornati da Caserta giovedì sera 18 maggio: “Buonasera prof. – scrivono alla coordinatrice della II B – Siamo appena tornati da Caserta. Esperienza incredibile! Senza telefono siamo stati troppo bene: abbiamo cantato a squarciagola, abbiamo fatto amicizia con ragazzi che neanche conoscevamo, è stato davvero stupendo”.

Anche i ragazzi della II A sono stati felicissimi di non avere il cellulare: “Abbiamo chiacchierato tanto”.

Ennesima idea brillante della nostra Dirigente Elvira D’Alò.

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