Un flash mob in occasione della “Giornata internazionale delle donne”, come è stata definita nella scuola Pacuvio, in cui protagoniste sono state diverse sfaccettature di donne: il tutto è stato inscenato giovedì mattina, 8 marzo, intorno alle 13.45, nel cortile antistante l’ingresso della scuola.

Intento delle docenti della Pacuvio che hanno pensato al flash mob, le prof Luisa Pastorelli e Veronica D’Aprile, è stato insegnare con una didattica decisamente diversa da quella tradizionale, dunque non quella sui libri, non quella delle diverse discipline di studio, che si può essere donne in mille modi e lo si deve essere tutti i giorni.

A prescindere dalla giornata dell’8 marzo alcune studentesse hanno rappresentato l’essere donna ogni giorno, dall’essere mamma, donna che viaggia, donna in carriera, donna operaia, donna ammalata, donna che ama le donne.

Tutte le donne, ogni giorno, sono impegnate in mille occupazioni, a superare e affrontare molteplici difficoltà, impellenze, necessità. Con una didattica diversa da quella tradizionale si è voluto insegnare proprio questo alle adolescenti: il significato della vita, della vita della donna che ha valore sempre, al di là della “festa della donna”.

In contemporanea ai preparativi che fervevano per il flash mob, nella classe I D la prof Amelia Carluccio ha suggerito ai suoi studenti delle ricerche su donne brindisine che “hanno lasciato il segno” in città; quindi sono stati realizzati dei cartelloni che la mattina dell’8 marzo sono stati esposti sul cancello d’ingresso della Pacuvio: la principessa longobarda Sichelgaita “la prima donna che governò a Brindisi nel 1104, sposò il conte Goffredo vassallo del re normanno Belmondo, dopo la morte del marito con astuzia salvò Brindisi dai greci e si prodigò per far rinascere la città con opere l’edilizia e l’aiuto degli abitanti”; Marta Milazzo, che per anni ha dedicato il suo tempo ad “accogliere giovani donne in difficoltà, a prescindere da razza, religione o condizione sociale, organizzando laboratori e attività culturali per inserirle nel mondo del lavoro”; Clodia Antianilla, vissuta nel II sec. d.C., “apprezzata per le sue doti letterarie tanto che le fu dedicata una statua che adesso si trova presso il Museo Ribezzo”; Grazia Balsamo, “nobile generosa che ha fatto costruire il complesso dei Salesiani”; la tennista Flavia Pennetta che “ha vinto il grande Slam e adesso fa l’opinionista sportiva in tv”.

Presente alla “Giornata Internazionale delle donne” il dirigente scolastico reggente dell’Istituto Comprensivo Santa Chiara di Brindisi, prof. Maurizio Fino, che ha molto apprezzato il lavoro svolto da docenti e alunni.