Pubblichiamo una lettera scritta dalla Dirigente Scolastica Elvira D’Alò a tutti i genitori dell’Istituto Comprensivo Santa Chiara, accorsi numerosissimi alla presentazione del libro di Katia Ricciarelli a palazzo Nervegna, davvero in pochi invece all’incontro svoltosi lo scorso 8 marzo nell’aula magna della Pacuvio sul tema Come educare ad essere cittadini di oggi e di domani, cui sono intervenuti il comandante del Carabinieri di Brindisi, un pedagogista, la direttrice del carcere di Brindisi e un assessore del Comune.

Cari genitori,

la partecipazione di ognuno di voi agli eventi proposti dalla scuola è fondamentale quanto la presenza quotidiana dei vostri figli alle lezioni.

Finché darete un’attenzione molto tiepida, quasi inesistente, alle varie iniziative, disertando quasi tutti i momenti della vita della scuola il percorso formativo, progettato con molta attenzione per i vostri figli, non raggiungerà mai gli obiettivi prefissati, ma costituirà un vero e proprio fallimento, sì fallimento di noi educatori: genitori e docenti.

Nessuno può giustificarsi: la posta in gioco è alta, si tratta dei vostri figli.

Oggi la scuola non ha solo l’obbligo di fornire apprendimenti ai bambini e ai ragazzi: impartire saperi, dare conoscenze, insegnare a leggere e a scrivere, ma a formare il cittadino di oggi e di domani …

Oggi la scuola richiede lavoro di squadra, una alleanza, tra voi e noi per  conoscere e individuare insieme e, insieme, affrontare le insidie,  i pericoli del mondo esterno che interferiscono con la loro crescita, il loro armonico sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale: vere e proprie emergenze che ci sfidano  a essere vigili, a essere presenti nella loro vita nelle loro azioni quotidiane …

Vi scrivo queste riflessioni a ridosso di una delle tante iniziative, che il nostro Istituto Comprensivo organizza con costante frequenza, e più precisamente all’incontro dello scorso mercoledì sul tema Come educare ad essere cittadini di oggi e di domani.

Sono intervenuti a discuterne con voi Figure professionali e istituzionali riconosciute nel nostro Territorio per la loro competenza, che hanno chiarito e illustrato alcuni aspetti del tema ad un pubblico interessato e partecipe.

Un pubblico composto da docenti e da voi genitori  che, nonostante avvertiti per tempo e con ogni mezzo, eravate davvero pochi…!

Pensavo il contrario, considerato il tema di grande attualità e di grandissimo interesse sociale: l’emergenza educativa, il ruolo dei genitori, il ruolo degli educatori nella e fuori dalla scuola …. e considerato il valore dei Relatori. Mi sbagliavo.

Lo pensavo, non perché sono una sognatrice, ma perché il problema esiste e come: aggressività, prepotenza, prevaricazione, intolleranza alle regole, indisponibilità a capire l’altro, capacità di controllare le proprie emozioni.

I malesseri dei ragazzi sono tanti e tutti li conosciamo perfettamente perché sono presenti nella nostra scuola, nella società e nelle famiglie.

La prevaricazione e la violenza di un compagno sull’altro, l’individualismo e l’indifferenza sono molto pericolosi perché provocano dolore, frustrazione, mancanza di autostima, sfiducia verso gli adulti e se stessi, non permettono lo sviluppo della socialità, del rispetto dei diritti universali, dei valori umani.

La nostra comunità è molto sensibile e attenta alla qualità della vita dell’alunno, alla crescita e allo sviluppo del suo universo emozionale, emotivo – affettivo e sentimentale.

Il nostro impegno, mio e dei docenti, è rivolto al bene comune da sempre e ve ne diamo prova ogni giorno ma vi chiedo di essere più partecipativi e più attenti a ciò che vivono i vostri figli nelle tante ore trascorse lontano da voi e che, solo partecipando, potete conoscere e condividere insieme. La parola che ci deve unire e caratterizzare è … INSIEME.

Solo insieme possiamo fare e ottenere.

Mi auguro che questo mio sincero invito, condiviso da tutti i docenti, sia accolto come espressione della certezza di operare per un solo obiettivo: la crescita e la formazione dei vostri ragazzi e dei nostri studenti.

 

La Dirigente Scolatica

Elvira D’Alò