Al rientro dalle lunghe vacanze natalizie, questa mattina, mercoledì 11 gennaio, i ragazzi della Pacuvio hanno preso parte a un incontro sul cyberbullismo.

L’ispettore Eugenio Cantanna, alle 9 in punto, insieme al sovrintendente capo Walter Lombardi, della sezione della polizia postale e delle comunicazioni di Brindisi, era nell’aula magna del nostro  Istituto  per trattare il tema “Giovani e nuove tecnologie: come usare la rete, senza cadere nella rete”.

L’ispettore ha messo in guardia gli studenti da questa favolosa opportunità che è internet: è infatti la più grande rete telematica del mondo, che consente di avere svariate conoscenze e di spaziare in infiniti luoghi e quindi di comunicare con tante persone; ma d’altro canto può  metterci in contatto con i malintenzionati, con le persone “cattive”.

Infatti, con grande stupore da parte dei ragazzi ma con altrettanta disinvoltura da parte del poliziotto  relatore, si è parlato anche di sexting,  cioè l’invio di testi o immagini sessualmente esplicite tramite internet o telefono cellulare, e quindi di cyberbullismo, cioè “il termine che indica tutti quegli atti con cui adolescenti  e preadolescenti molestano, offendono, diffamano,  minacciano altri ragazzi e che vengono resi pubblici con video, post su forum, conversazioni di chat,  etc”.

Pertanto  l’ispettore Cantanna ha concluso l’incontro invitando i ragazzi a segnalare subito ad un adulto nel caso in cui dovessero accorgersi che accade qualcosa di inusuale mentre fanno uso della Rete.